Cantenna 1 300x243


Il Wireless (dall’inglese senza fili) è una tecnologia molto interessante: permette di collegarci a distanza senza bisogno di tirare alcun filo, giacchè in alcune situazioni sarebbe impensabile. Se ad esempio voleste condividere la vostra connessione internet con qualcuno che abita a 150 metri di distanza? Vi sembrano molti? Io direi che con le tecnologie odierne non è affatto utopistico, anzi. Basta sapere come fare.

Una connessione wireless a distanza, anche fino a 500 metri (a occhio e croce da quanto ho potuto appurare io) è realizzabile se vengono rispettati due punti fondamentali:

- l’emettitore e il ricevitore (ossia il possessore della connessione e colui che ne vuole usufruire) devono essere in linea d’aria senza ostacoli (muri soprattuto, quindi case, capannoni etc);

- bontà dell’hardware utilizzato (quindi il router wireless e il ricevitore wireless).

Il primo punto è insindacabile, i due soggetti devono “vedersi” per poter comunicare in modo costante e soprattutto corretto. Quindi la prima condizione è tassativa.

Per quanto riguarda il secondo punto, posso darvi qualche consiglio. Se dovete acquistare un nuovo router wireless , spendendo qualche soldo in più (diciamo che un buon router wireless dovrebbe stare attorno al centinaio di euro) gettatevi sul nuovo standard di trasmissione, ossia la N. Un router ottimo che mi sento di consigliarvi è la nuova Fonera 2.0N, che trovate a 79 euro a questo indirizzo:

http://www.fon.com/it

Il ricevitore dovrà essere anch’esso standard N, altrimenti sarà inutile avere la Fonera 2.0N e una chiavetta 802.11 b/g. Viaggerete in g, ovviamente. Qundi, riassumendo, emettitore e ricevitore standard N. In questo modo avrete modo di sfruttare una frequenza di trasmissione decisamente migliore e performante.

Il secondo consiglio, per quanto riguarda l’hardware, è quello di prendere in considerazione l’acquisto di un’antenna direzionale. Mentre le normali antenne sono oni-direzionali (per cui “sparano” il segnale a 360°), le antenne direzionali puntano il segnale in una sola direzione (ovviamente verso il ricevitore). Potete prendere in considerazione la Fontenna al seguente indirizzo:

https://shop.fon.com/FonShop/shop/IT/ShopController?view=product&product=PRD-ANT01



Dopo aver fatto i vostri test, e ancora non siete soddisfatti della velocità raggiunta, potete costruirvi una attrezzo come quello che ho costruito io stesso, di cui vi posto le fotografie.

[nggallery id=16]

Per realizzarla basta avere un treppiedi (pagato 3 euro in un negozio di cinesi) e una latta del caffè (oppure del baileys), praticare un taglio grande quanto il ricevitore alla distanza dal fondo calcolata con questo tool:

http://www.napoliwireless.net/doku/doku.php?id=antenna:cantenna

e praticare un foro per poterci avvitare il treppiedi. Attenzione: se notate dall’immagine ho evidenziato il particolare in cui si vede che la chiavetta è girata in modo da avere l’irradiatore verso l’uscita della latta. L’irradiatore è lo schermetto quadrato che si vede nell’immagine.

Alcuni software per poter analizzare la potenza dei segnali wireless che si trovano attorno a voi sono:

NetStumbler

Easy Wifi Radar

InSSIDer

Se avete qualche domanda da pormi, i commenti sono aperti e io sono a vostra completa disposizione!

Post Simili:



<

Rispondi