Finalmente il nostro governo, evidentemente incalzato dal buon senso, ha fatto qualcosa di utile utilizzando la rete. Con la creazione della PEC, la Posta Elettronica Certificata, facciamo vedere che almeno facciamo finta di voler competere con le altre nazioni del mondo in quanto a crescita informatica. Cos’è la PEC? Si tratta di un sistema che ci permetterà di ricevere e inviare e-mail con la stessa valenza di una raccomandata… vediamone l’utilità!
I vantaggi di questo metodo si individuano facilmente, infatti la PEC può essere utilizzata sia da privati che da aziende per i seguenti motivi:
- Sostituzione della posta cartacea per semplificare i rapporti con clienti e fornitori (ordini, contratti, fatture)
- Enti pubblici che devono inviare comunicazioni ufficiali verso altri enti oppure verso i cittadini
- Integrazione delle trasmissioni certificate in software gestionali, paghe e stipendi, protocollo, gestori documentali, workflow
- Convocazioni di Consigli, Assemblee, Giunte
- Gestione di gare di appalto
- Invio documenti alla Pubblica Amministrazione (accertamento tributario, Camera di Commercio INAIL, INPS, etc.)
- Studi legali per le comunicazioni con la Cancelleria del Tribunale, le Prefetture, ecc
Presto di vocifera addirittura di voler integrare ai servizi permessi la ricezione a casa delle bollette di luce e gas, pagelle scolastiche e molti altri documenti importanti. Il tutto comodamente da casa e al PC, avendo così la possibilità di backup informatici senza più perdere alcuna carta, senza perdere tempo, con immediatezza e la certezza della tracciabilità e dell’avvenuta ricezione delle mail grazie alle ricevute di ritorno.
Per cui i vantaggi possono essere riassunti in:
- significativi risparmi di tempi e di costi , rispetto alla raccomandata tradizionale
- Possibilità di inviare o ricevere raccomandate elettroniche in una qualunque ora e giorno dell’anno dal proprio PC senza recarsi in nessun sportello postale
- Velocità della consegna e dell’attestazione di recapito
- Possibilità di includere testo, immagini, audio, video o qualsiasi tipo di file, con significativo risparmio di costi aziendali per l’acquisto di carta e risvolti positivi per l’ambiente
- Economicità di trasmissione, semplicità, inoltro, riproduzione, archiviazione e facilità di ricerca, invii multipli a più destinatari contemporaneamente, con costi molto bassi, atteso che il costo della PEC è fisso e non dipende dal numero di messaggi o dai destinatari cui il messaggio è inviato
- La possibilità di legare in maniera certa ed opponibile la trasmissione con il documento trasmesso: utilizzando la ricevuta di avvenuta consegna “completa”
- Applicazione delle procedure atte a garantire la privacy dei dati personali nonché la sicurezza
Per attivare il proprio account per la PEC, basta recarsi sul sito postacertificata.gov.it e seguire le istruzioni della videoguida, davvero molto semplice e ben fatta. Al momento a causa del forte interesse e dei molti enti che certamente stanno intasando i server, il servizio di registrazione può avere qualche problema che certamente sarà risolto a breve. Vi lascio a un valido tutorial trovato su YouTube che spiega come inviarla e riceverla.
Alla prossima!
[fonte Smartcom Group]
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Già !!! Peccato che dalla sito http://www.postacertificata.gov.it si trovi in “che cos’è la posta certificat@” questa bella frase: “La PostaCertificat@ garantisce un canale di comunicazione chiuso ed esclusivo tra Pubblica Amministrazione e Cittadino, non sono, infatti, previste comunicazioni al di fuori di tale canale, ad esempio tra Cittadino e Cittadino.”
Quindi…nessun utilizzo fra privati cittadini come invece previsto dal DPR 11 febbraio 2005, n. 68 (G.U. 28 aprile 2005, n. 97) (PDF) che “disciplina le modalità di utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC) non solo nei rapporti con la PA, ma anche tra privati cittadini.” (vedasi http://www.cnipa.gov.it/site/it-it/Attività/Posta_Elettronica_Certificata__(PEC)/
ottimo articolo.
postato pure sulla mi home di Fb
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