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Più volte mi sono prefissato di trovare e recensire in modo sufficentemente completo un programma in grado di gestire in modo efficiente i file video in formato Matroska. Il migliore in cui reputo di essermi imbattuto è certamente MKVMerge GUI, un software no-install gratuito esistente per Windows, Linux e Mac, che permette di creare, modificare, gestire ogni singola traccia audio video inserendone o eliminandone, gestire i capitoli, i sottotitoli, inserire tag… e molto altro ancora in modo abbastanza semplice! Basta avere una piccola guida come questa…

Innanzitutto una piccola introduzione, il Matroska (estensione .mkv) è un formato video libero, un “contenitore di flussi” come anche il formato AVI, ma infinitamente più completo e performante. Infatti mentre l’AVI contiene un traccia video e un certo numero di tracce audio, il Matroska può contenere infinite tracce video e audio, capitoli, sottotitoli selezionabili o no (non impressi nell’immagine per intenderci) , tag etc. In pratica è un file sul PC che si comporta come un DVD.

MKVMerge è un software libero e no-install (in ambiente Windows) che fa parte del pacchetto MKVToolnix, essendo la versione GUI significa che funziona normalmente con una sua interfaccia grafica, mentre esiste anche una versione che funziona da riga di comando (complicatissimo, non ci pensiamo neppure di provarci!). Potete scaricare il programma a questo indirizzo, e nella versione per Windows basta estrarre la cartella e iniziare a usare il programma cliccando su mmg.exe (o scaricare l’installante).

Ecco una piccola lista delle cose che sa fare MKVMerge GUI e che analizzeremo passo a passo nell’articolo:

  1. Creare un MKV partendo da diversi flussi audio e video (un avi, un mp3, più filmati o più audio);
  2. Gestire un filmato in MKV eliminando o sostituendo flussi (audio, video, sottotitoli), aggiungendone o unendo un altro MKV;
  3. Inserire Tag (come immagini) al MKV;
  4. Tagliare un MKV in più file di dimensioni ridotte (“splittare“);
  5. Aggiungere, creare e importare nuovi capitoli.
  6. Modificare dei capitoli preesistenti.

Possiamo iniziare con la MINI GUIDA!

CREARE UN MKV PARTENDO DA PIU’ FLUSSI DIVERSI

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Una volta aperto il programma, nella scheda INPUT dovremo andare ad aggiungere i file contenenti i flussi che ci interessano. Per creare un file MKV che abbia un flusso video e oi’ tracce audio, basta cliccare su ADD e importare i file con i flussi che ci interessano. Nell’esempio sopra ci sono due filmati musicali (oltre a un file di sottotitoli). Importandoli con ADD tutti questi flussi partiranno insieme all’inizio della riproduzione e starà a noi andare a scegliere sul nostro player (ad esempio VLC) quale utilizzare. C’è anche un metodo per settarli di default ma lo vedremo più avanti. e invece clicchiamo su APPEND i flussi verranno accodati. Questo funziona esclusivamente se i flussi cono tutti codificati allo stesso modo (ad esempio tutti divx o xvid o h264). I file così aggiunti saranno preceduti da [+ +]. Nello screenshot ad esempio è evidenziato un file aggiunto in questo modo, ma i codec sono sbagliati, e questo lo si può capire guardando nella finestra sottostante.

Nella finestra TRACKS, CHAPTERS AND TAGS possiamo vedere tutti i flussi contenuti nei file caricati, e deselezionandone alcuni possiamo far si che non siano presenti nel risultato finale. Come possiamo vedere i flussi aggiunti [+ +] sono codificati diversamente, e se questo non da problemi nel creare un file con tutti i flussi che partono da zero, ecco invece non permettere di aggiungerli alla fine dei precedenti.

Abbiamo poi nelle finestre sottostanti altre interessantissime opzioni da settare.

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In GENERAL TRACK OPTION andremo a settare il nome delle tracce (sia audio che video) in modo che dal menù del player ci vengano indicate come vogliamo noi, poi andrà settata la lingua (essenziale per i flussi audio nel caso in cui si abbia le diverse traduzioni), eventuali tags (come informazioni dulla traccia) e la track flag. Impostando “Yes” nella riga di DEFAULT, il player dovrebbe riconoscerla come traccia principale, mettendo invece il YES nella riga di FORCED, si obbliga il player a partire da quella traccia.

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In FORMAT SPECIFIC OPTION troviamo invece sia opzioni più professionali e superflue, sia opzioni interessantissime, su tutte la definizione del rapporto d’aspetto, che può essere lasciato di default o modificato “anamorficamente” in 16:9, 4:3 etc oppure anche in manuale. I FPS o frame per second vanno lasciati o in default, oppure a 25 come da standard. DELAY comporta una modifica nel sincrono, per ovviare a problemi di audio anticipato o posticipato rispetto al video. In linea di massima è un valore da non toccare, così come anche il similare STRETCH. In CROPPING invece si può anche decidere di eliminare le bande nere superiori e inferiori, inserendo divisi da una virgola i valori di “taglio” in questa sequenza [sinistra, sopra, destra, sotto].

In EXTRA OPTION è invece possibile decidere di impostare in CUES i fotogrammi salienti, come negli AVI. Si può lasciare in default, oppure decidere anche di metterlo ad ogni frame.

Dopodichè non resta che scegliere dove salvare il file creato e avviare il processo premendo su START MUXING.

UNIRE PIU’ MKV O MODIFICARNE UNO GESTENDO OGNI FLUSSO

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Il caricamento del file MKV funziona esattamente come spiegato nel precedente capitolo, per cui ci andiamo a soffermare esclusivamente sulle modifiche. Ho importato sia un MKV (file e flussi nei riquadri rossi) che un file .srt contenente dei nuovi sottotitoli (riquadri blu).



Andando a deselezionare le lingue, i flussi audio e i sottotitoli che non ci interessano, possiamo poi muxare un nuovo MKV più leggero, integrando ad esempio il nuovo file di sottotitotoli caricato (lasciandolo selezionato).

Si può inoltre modificare ogni singolo flusso (soprattutto video, purtroppo per quanto riguarda l’audio al momento sembra essere preferibile sostituire del tutto i flussi quando si tratta di DTS, o piuttosto fare una modifica nel caso siano in DTS portandoli in AC3 come avevamo spiegato in questo articolo) impostando rapporto d’aspetto, fps, ed eventuale cropping nelle schede sottostanti, come già spiegato nel capitolo precedente. È inoltre possibile modificare o inserire nuovi capitoli, ma questo lo vedremo fra poco nel dettaglio.

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Per unire invece più MKV basta inserire il primo nella scheda INPUT cliccando su ADD, poi aggiungere il secondo cliccando su APPEND. È assolutamente necessario che tutti i flussi siano nello stesso formato, (audio DTS – DTS, AC3 – AC3) e nel caso di filmati, anche con lo stesso rapporto d’aspetto, altrimenti compare una finestra di errore. Nel caso in cui si avessero di questi problemi, il mio consiglio è di modificare prima ogni mkv con MKVMerge, poi unirli successivamente.

INSERIRE TAG AL MATROSKA

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Qualora volessimo inserire alcuni tag all’interno del file matroska che stiamo per muxare, come ad esempio un immagine del film, o la copertina del DVD, basta recarsi nella scheda ATTACHMENTS. Qui avremo due finestre, una che visualizza i tag già presenti nel nostro contenitore, l’altra invece dove andremo a definire quelle aggiunte da noi. Basta cliccare su ADD e andare a scegliere il file, dargli un nome ed eventualmente una descrizione mentre il programma da solo saprà già che tipo di MIME associargli. Inoltre possiamo decidere se associare il tag a tutti i file o se solo al primo.

TAGLIARE UN FILMATO MKV IN PIU’ PARTI (splittare)

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È possibile per motivi di spazio “splittare” un Matroska al fine di creare più file di dimensioni ridotte che, uno in successione all’altro, diano il nostro film. I metodi sono diversi, innanzitutto bisogna andare nella scheda GLOBAL, dove volendo si può dare un titolo al film, poi nella finestra SPLITTING, selezionare la casella “Enable splitting…” e decidere in base a cosa dividere il file, se in base alle dimensioni (es. file non oltre i 700 mb), in base al tempo (es. spezzoni di non oltre un’ora, scritta “01:00:00″) o per timecode. Si può anche decidere di dividere il file in un numero massimo di pezzi scrivendolo nel file in basso a destra.

CREARE O IMPORTARE CAPITOLI IN UN FILMATO MATROSKA

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Una peculiarità dei file MKV è proprio quella di poter essere divisi in capitoli come un DVD, per cui vediamo come dividere un film in formato Matroska in capitoli. Per fare questo bisogna o creare  dei nuovi capitoli, o importare un file in formato XLM, o TXT o .CUE Andiamo per passi e iniziamo con il crearli da zero.

Innanzitutto bisogna caricare il filmato che ci interessa, poi nel menù in alto selezionare CHAPTER EDITOR e poi cliccare su NEW CHAPTERS nel menù a tendina che compare. Ora possiamo andare nella scheda CHAPTER EDITOR e modificare il file di capitoli che si è creato. Possiamo aggiungere tutti i capitoli che vogliamo cliccando su ADD CHAPTER e (e creare volendo anche dei sottocapitoli), poi andremo nella parte bassa a dargli un nome e impostare il momento di inizio e di fine del capitolo (il tempo va scritto hh:mm:ss). Per impostare a tutti i capitoli creati i valori “italiani”, cliccate su SET VALUES e impostare ita e it.

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Per importare ora i nostri capitoli all’interno del nostro filmato siamo obbligati a salvarli dal menù CHAPTER EDITOR, cliccando su SAVE AS e dandogli il nome che vogliamo. Ora andiamo nella scheda GLOBAL, e nella finestra CHAPTERS andiamo a importare il file XML appena creato. Impostiamo la lingua italiana e siamo pronti a muxarlo con annessi capitoli!

MODIFICARE I CAPITOLI ESISTENTI IN UN FILE MATROSKA

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Questo passaggio è davvero semplice, basta importare il file che ci interessa all’interno della scheda INPUT, poi andare nel menù CHAPTER EDITOR e cliccare su LOAD. Andiamo ora a selezionare lo stesso file che abbiamo caricato in INPUT, e se questo contiene davvero dei capitoli allora verranno importati nella scheda CHAPTER EDITOR. Potremo ora modificarli come detto sopra, salvarli esternamente e caricarli nella scheda GLOBAL come spiegato sopra. Prima di muxare il nuovo file, è importante non dimenticare di deselezionare i vecchi capitoli fra i flussi nella scheda INPUT.

Praticamente il CHAPTER EDITOR si comporta come un programma a sè all’interno di MKVMerge, e per tanto va trattato. Spero che questa piccola guida possa esservi utile, torneremo ancora a parlare di Matroska in futuro…

Alla prossima!

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51 Risposta to “Crea e modifica i tuoi Matroska con MKVMerge GUI – Guida”

  1. Anthony scrive:

    Ciao ragazzi, provate a usare la 4.0… Io avevo su molti file i vostri stessi problemi che sembrano essersi risolti usando questa versione… Sembrerà strano ma le versioni recenti danno un sacco di problemi…Ciau..

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