2009-10-19_023631

Eccoci alla fine del nostro breve corso di conversione video! Abbiamo parlato di codec, formati, definizione, rapporto d’aspetto, frequenza, fotogrammi, e bitrate… penso di aver toccato più o meno tutti i punti salienti riguardanti l’argomento, ma nel pratico? Come si ddecidono i parametri da impostare per fare una buona conversione?

Ovviamente si scelgono con il buon senso, e i capitoli precedenti della guida dovrebbero darci quell’infarinatura che ci permette di usarlo. Proviamo a dettare dei punti su cui basare la nostra conversione:



  1. Decidere il formato in base al lettore cui sarà destinato il filmato (ad esempio se vogliamo guardarlo su un cellulare Nokia serie N, sappiamo che supporta i .3gp, altrimenti se lo teniamo sul PC va bene in .mkv o se su un lettore portatile standard in .avi).
  2. Scegliere il codec in base alle preferenze, a mio avviso il migliore è H.264, ma anche il comune DivX va bene, considerandolo forse più compatibile. Per formati particolari come il .3gp meglio lasciarlo in automatico.
    Per quanto riguarda l’audio, la codifica in AAC è da preferire a quella in MP3.
  3. Non credere di poter migliorare la qualità di un film! Ciò che è stato creato grande 10 si può ridurre a 5, ma non accrescerlo a 15. Ciò che è lasciato è perso. Quindi non farsi fregare da programmi che dicono di accrescere la definizione di un film, in realtà inseriscono solo pixel generici che fanno una media dei colori vicini, ma la qualità peggiora!
    Si può da un 720*576 ottenere un altro 720*576, o un 640*480, ma non un 1920*1080! Mantenere la definizione uguale o minore, oppure scegliere solo il rapporto d’aspetto 4:3 o 16:9 sempre in base allo schermo su cui lo visualizzeremo.
  4. La scelta del bitrate è importante per la qualità, mentre per l’audio si può mantenere invariata secondo la codifica (64 kbit per un AAC o 192 kbit per un MP3), per il video è necessario impostarlo in base alla definizione, con la formula x*y/144, oppure per valori variabili fra 5000 e 15000).
  5. Il Frame Rate va solitamente lasciato a 25, cioè quello impostato per le nostre televisioni che funzionano a 50 Hz, oppure a 24 se si tratta di filmati in alta definizione. Le frequenze audio dipendono dalla codifica, solitamente in base a questa è meglio lasciarle in automatico, sapendo che un MP3 è buono fino a k48 Hz, un AAC non perde qualità fino a 96 kHz.

Penso di aver fatto una guida mediamente esauriente, almeno per chi non ha voglia di prendersi una laurea per convertire un filmato! In linea di massima queste sono le tracce da seguire, poi si lavora anche in base alle possibilità dei software utilizzati, sempre meglio se free!

Alla prossima e a presto!

TUTTA LA GUIDA ALLA CONVERSIONE VIDEO





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