PAYPAL, la tutela del venditore non esiste
Paypal è il metodo di pagamento più usato su eBay, comodo, gratuito e sicuro… o almeno finchè lo si guarda da una certa prospettiva, avete mai pensato di osservarlo da un’altra posizione?
Purtroppo qualcuno ancora forse non sa che il proprietario di Paypal altri non è che il sito che tanto lo pubblicizza e cerca di obbligare ad utilizzarlo, ossia eBay. Per l’acquirente è davvero comodo, rapido, sicuro… ma per il venditore? Ci avete mai pensato?
Facciamo l’esempio che voi vogliate vendere il vostro PC, in formato “Compralo Subito” a 110 € + spedizione a parte… perfetto, se utilizzate al meglio i codici HTML e i trucchi che già vi spiegammo QUI e QUA allora spendereste 3,30 € di inserzione, più 7,47 € di commissioni a eBay per l’avvenuta vendita… Totale: 10.77 € (ma solo se avete risparmiato nell’inserzione. Ciò vuol dire che vendete l’oggetto a 110 e guadagnate 99 vero? Sbagliato.
Accettate il pagamento tramite Paypal, allora fate attenzione a queste tariffe (valide per ricevere dall’Italia, ricevere dall’estero costa di più…):
Nel vostro caso significa quindi il 3,4% di 110 €, + 0,35 €. Totale: 4,09 €. 4 € per cosa? Per aver ricevuto i VOSTRI soldi che vi siete guadagnati?
Voi vendete un PC a 110 € ma in realtà ne ricevete solo 95, eBay (coadiuvato da Paypal) se ne imbosca 15 senza alcun motivo!! Un autentico furto!!
Facciamo comunque che voi ora, dopo aver ricevuto il pagamento vogliate ritirare i vostri soldi dal conto per poterne disporre sulla vostra carta di credito, Postepay o conto bancario, cliccate su “Preleva Fondi” e… scoprirete che:
- L’accredito dei trasferimenti richiede in genere 5-7 giorni lavorativi.
- Esiste un importo minimo di prelievo. Per visualizzare l’importo minimo di prelievo in tutte le valute disponibili, clicca su Importo minimo di prelievo nella pagina Preleva fondi tramite bonifico elettronico.
- Quando apri un conto, è previsto un limite di prelievo mensile. Per informazioni su come rimuovere il limite, clicca qui.
- Il tuo conto bancario deve essere nella valuta nazionale del tuo paese affinché ti sia possibile effettuare trasferimenti.
- È possibile che PayPal ti addebiti delle spese minime per i trasferimenti sul tuo conto bancario locale. Per controllare l’ammontare delle spese, clicca su Tariffe (Gratis per un importo pari o superiore a €100,00 EUR, €1,00 EUR per un importo pari o inferiore a €99,99 EUR per i conti bancari in Italia) in calce ad ogni pagina PayPal.
- Allo scopo di coprire i costi per la restituzione dei prelievi bancari, PayPal addebita agli utenti una tariffa per i trasferimenti restituiti. Per controllare l’ammontare delle spese di restituzione, clicca sul link Tariffe in calce ad ogni pagina PayPal e quindi sul link Tariffe per altre opzioni di prelievo.
- I trasferimenti a conti bancari locali sono convertiti automaticamente nella valuta locale al momento della richiesta di trasferimento.
Non male vero? Avete ancora voglia di ricevere pagamenti tramite Paypal?
Un consiglio a tutti i venditori: accettate altri metodi di pagamento, come il bonifico, il vaglia, la ricarica Postepay (non è permesso? Chissene…), ma non accettate più Paypal, boicottatelo!
Un’altra cosa non molto conosciuta è che una volta che riceverete i soldi con Paypal, e avrete inviato l’oggetto con un pacco NON assicurato (come spesso fa comodo alla maggior parte degli acquirenti), VOI VENDITORI SARETE RESPONSABILI DEL PACCO FINO AD AVVENUTO RECAPITO. Nel caso in cui arrivasse vuoto o danneggiato è in potere dell’acquirente bloccare il pagamento di Paypal, e lasciarvi a bocca asciutta…
Crudele eh?
A presto!
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Siete venditori? Chiudete immediatamente i conti paypal. In qualunque momento paypal può non solo prosciugarvi il conto ma anche mandandolo in rosso, scatenandovi poi contro un’agenzia di recupero crediti. A me hanno stornato quasi 300 euro, restituendoli all’acquirente (senza che questi avesse richiesto il chargeback). Perchè? Perchè non era un utente verificato.
a me paypal ha rubato 100€!!!!
e solo perchè ho voluto spostare un po’ di soldi dal mio conto paypal alla mia carta ricaricabile…
bene…non solo hanno fatto casino con la transazione…ma alla fine dei conti mi hanno fregato 100€..nonostante tantissime mail inviate a paypal per avere quantomeno spiegazioni, non solo non ho più visto i miei 100€ ma non ho avuto nemmeno spiegazioni….
complimenti a paypal!!!! schifosi!!!!
Grazie per la tua testimonianza, non sei la sola ad aver avuto certi problemi, e sul fatto che paypal non da spiegazioni…solitamente inviano un messaggio dopo svariati giorni in un pessimo italiano in cui non dicono assolutamente nulla di utile! Si, sono degli schifosi, concordo pienamente!
E i venditori non devono dimenticare che anche se il pacco arriva a destinazione col suo bel contenuto, l’acquirente che vuole fare il bastardo può aprirvi un reclamo per oggetto non ricevuto e voi che avete spedito con un prodotto postale non tracciato ve la prendete in tasca poiché PP vi riprende i soldi dal conto! E non solo! Per importi pari o superiori a 200 euro (comprese le spese di spedizione) siete obbligati a spedire con l’avviso di ricevimento altrimenti l’acquirente può farvi la bastardata anche se gli avete spedito con un j3! Non vi basta? Sappiate allora che anche un pacco raccomandato con avviso di ricevimento non basta a tutelarvi se spedite ad un indirizzo diverso da quello di registrazione PP del vostro acquirente, quindi se un compratore vi scrive via mail di spedirgli il pacco all’indirizzo della casa al mare e su PP ha un altro indirizzo voi ve la riprendete nel fiocco! Chiaramente chi vende piccoli oggetti deve abbandonare la posta prioritaria e limitarsi alla raccomandata o ad altre spedizioni tutelate ma questo comporta un aumento eccessivo dei costi di spedizione che farà fuggire i possibili clienti ed azzererà le vostre vendite.